lunedì 21 maggio 2012

21 maggio 2012, monologo per attore vero.

E certo, piove. Non poteva essere altrimenti. Non poteva che piovere, in un giorno così. Non poteva esserci sole, oggi. Il sole, non poteva accettare di uscire senza che tu potessi vederlo.
Io... io non verrò a questo ultimo appuntamento. La tua piazza voglio ricordarla diversa. No, non verrò. Non posso vederti così, non voglio, non sarebbe giusto. Non posso vederti in quella scatola di legno... La tua voce ce l'ho impressa, nella mente. La sento pronunciare il mio nome, la sento che mi chiama, "Ale!". Ce l'ho impressa nella mente, la ascolto, con quel cuore di cui mi insegnasti a riconoscere i battiti. Adesso, ascolterò le nostre canzoni, so già che le ascolterò. Ho bisogno di ascoltarle. Riporteranno indietro i giorni, fino ad arrivare ai nostri, giorni.
Ascoltavamo le onde del mare, nel silenzio dei nostri respiri. Passioni svanite nello scorrere lento, del tempo. Che cancella i ricordi. Mai, avrei pensato di ridurti a ricordo. E non lo farò, nemmeno stavolta. La tua voce la ascolto, nitida, nel mio cuore. Tu continua a parlarmi. Io ci sarò.


(Oddio, è uscito il sole. E certo, il sole non poteva starsene chiuso dietro le nuvole di pioggia, in un giorno così. Doveva esserci il sole, oggi. Doveva salutarti. Dovevi rivederlo, ancora.
Io... io, però, non verrò a questo ultimo appuntamento.)

4 commenti:

Lina ha detto...

da quando penso sempre alla morte.. adoro tantissimo la vita !

Alessandro Di Meo ha detto...

strano che,a volte, valga anche il contrario. In certi casi, non so se valga davvero la pena tentare di aggrapparsi alla vita. Forse, sarebbe più giusto prendersi quel mese di tempo, sistemare alcune cose che hai in mente e finirla lì. Senza stravolgimenti nel corpo e nell'anima. Ma bisogna viverla in prima persona una situazione del genere, per decidere cosa è giusto e cosa no...

Sandro Ciorciolini ha detto...

Io... finché potrò parlare con amici come te, ascoltare le loro idee ed emozioni, così potendo provarne di profonde a mia volta,beh... finché avrò questo privilegio, io lotterò per esistere.

Sandro

Alessandro Di Meo ha detto...

e già, la vita è un privilegio per cui è giusto lottare. Ma solo se resta tale...
un abbraccio e grazie.