lunedì 24 novembre 2008

Odio...

Odio le sconfitte, perché lasciano rammarico...
odio le parole, quando non sono definitive, ma lasciano interpretazioni...
Odio, amici perduti lungo incomprensibili orizzonti...
Odio gli arroganti, i violenti, i supponenti, i furbi, quelli che gettano immondizie dal loro spazio privato, insozzando il pubblico spazio, per poi invocare “pulizia! E “ ordine!”...
Guardatelo il vostro ordine, e la vostra pulizia, ipocriti!
Odio le vittorie, che non fanno crescere ma, al contrario, fanno male.
Odio, non aver letto nei tuoi occhi e nei tuoi sguardi, il lampo del tradimento.
Odio, essermi sbagliato.
Odio la tv, quando osanna i potenti, fingendoli piccoli e stupidi, fingendosi contro, eleggendoli a “umani”...
Odio, odio tutto ciò!
Vorrei veder rispettare le regole, ma quelle stesse regole, chi le ha scritte?
Ti odio,
perché in questo marciume avrei voluto vederti qui,
con me, prendere un calice di vino rosso fra le dita e berlo... in Amicizia.
Odio, l'amicizia,
perché sa tradire più di ogni altra cosa al mondo.
Più di un Amore, più di un cane, più della tua squadra di calcio...
e ti lascia solo.

1 commento:

Sandro ha detto...

Cosa è successo il 24 Novembre, Amico mio?
L'Amicizia non tradisce; anche il Diavolo sembrava un Angelo...